DOG TREKKING ALLE TRE CIME DI LAVAREDO

Scritto da Anna Faldi

Una meta immancabile per un dog trekking d’eccellenza

Le Tre Cime di Lavaredo: simbolo delle Dolomiti e Patrimonio Unesco. Almeno una volta nella vita, per chi ama la montagna è una tappa “obbligata” perchè ci sono cose che le parole non possono spiegare.

Itinerario: RIF. AURONZO – RIF. LAVAREDO – FORCELLA LAVAREDO – RIF. LOCATELLI – PIAN DEL RIN – LANGALM – FORCELLA COL DI MEZZO – RIF. AURONZO

Itinerario da noi effettuato nel mese di ottobre, leggermente innevato in alcune parti. Giornata soleggiata al mattino e man mano nuvolosa nel pomeriggio.

Partenza/arrivo: Rifugio Auronzo (2320 mt)

Punto più alto: Forcella Lavaredo 2454 mt.

Percorrenza:  4 ore circa di cammino puro + soste

Dislivello: circa 400 mt

Lunghezza: 9,6 km

Segnavia: 101 e 105

Difficoltà umano:  E

Difficoltà dog trekker: media – itinerario che non presenta difficoltà particolari ma non brevissimo per i nostri amici a 4 zampe, che dovranno essere abituati a camminare in montagna.

Le nostre zampe calpesteranno: sterrato, ghiaia e piccole roccette

Acqua: pochissima, praticamente assente se non ai laghetti delle Tre Cime.

Ombra: assente

Stagionalità: primavera-estate-autunno (come sempre verificare con le autorità competenti la fattibilità del percorso). Sebbene l’itinerario sia escursionistico, in presenza di neve e ghiaccio, qualora l’itinerario sia comunque percorribile, sono vivamente consigliati i ramponcini antiscivolo così da essere più stabili con il dog trekker al guinzaglio.

Rifugi: Rifugio Auronzo – Rifugio Lavaredo – Rifugio Locatelli – Langalm. Di solito aperti da giugno a settembre/ottobre a seconda delle condizioni meteo climatiche. Verificare direttamente con i gestori le aperture/chiusure. Chiedere sempre è consentito l’ingresso ai dog trekker.

Il nostro umano deve sapere che: nella stagione turistica parte del percorso è frequentato anche da anche da escursioni a cavallo organizzate, per cui è importante non essere di disturbo a questi magnifici animali e ai loro conduttori, tenendo come sempre i dog trekker al guinzaglio e facendoci debitamente da parte per agevolare il passaggio.

Partiamo per un dog trekking alle Tre Cime di Lavaredo, simbolo delle Dolomiti!

La via di accesso più comoda è sicuramente quella che sale da Misurina. Il pedaggio per arrivare con il proprio mezzo ai parcheggi sottostanti il Rif. Auronzo è abbastanza caro, ma “la spesa vale l’impresa” e con una bella strada panoramica vi troverete a quota 2320 mt.

Da qui inizia l’anello delle Tre Cime di Lavaredo, una bellissima escursione non impegnativa ma di impareggiabile fascino e bellezza..

Iniziamo scaldando le zampe su questo tratto di percorso su carrareccia sterrata e pianeggiante, dopo pochi minuti, ci porta alla chiesetta di Maria Ausiliatrice, ai piedi del lato Sud delle Tre Cime. Questo non è il lato della tipica veduta delle Tre Cime, ma la vista sulle bastionate meridionali e sul panorama circostante è già meraviglioso, con l’attenzione che inevitabilmente cade sugli splendidi Cadini di Misurina oltre al Sorapiss, il Cristallo e tutto il resto…

Si continua zampettando ancora per circa 30 minuti su facilissimo sterrato facile e principalmente pianeggiante fino al Rif. Lavaredo, dove potrete fare una pausa prima di affrontare la facile salita alla Forcella Lavaredo su spessa ghiaia e qualche roccetta molto stabile. In meno di mezz’ora sarete alla forcella e da qui, il famoso panorama sulle Tre Cime viste dal lato settentrionale sarà davanti a voi.

Arriviamo al Rifugio Locatelli: dog trekking con vista Tre Cime

Scattata qualche bella fotografia di rito, si continua zampettando per il comodo sentiero sterrato ( quando siamo stati noi ricoperto di neve e sottile strato di ghiaccio) che ci porta in circa 50 minuti al Rif. Locatelli. Dapprima una piccola discesa, poi su sentiero pianeggiante e comodo ai piedi del meraviglioso Monte Paterno che rimane sulla vostra destra. Non mancate di voltarvi indietro perché man mano che ci si avvicina al Rif. Locatelli la veduta sulle Tre Cime prende sempre più spazio fino ad diventare quell’immagine che avete sempre visto in cartolina!

Un ultimo tratto in facile salita e qualche gradino finale e sarete al Rifugio Locatelli. Da qui la vista è meravigliosa, la più famosa sulle Tre Cime! Non mancate di ammirare anche il panorama sui Laghi dei Piani sul versante opposto a quello da cui siete arrivati.

Il dog trekking continua e la meraviglia anche!

Il nostro dog trekking prosegue seguendo il segnavia n. 105 che ci riporterà in un paio d’ore al Rifugio Auronzo. Il sentiero scende subito abbastanza deciso e ci porterà ad un pianoro idilliaco ( Pian da Rin) ai piedi delle pareti settentrionali delle Tre Cime e circondato dagli splendidi monti circostanti; vi sentirete al centro di uno spettacolare anfiteatro.

Qui scorre un rivolo d’acqua che a seconda delle stagioni può creare delle pozze oppure semplicemente impaludare il terreno (nei mesi più caldi può essere completamente asciutto). Noi abbiamo fatto questo dog trekking a metà ottobre e addirittura c’era un bellissimo laghetto.. dunque ne abbiamo approfittato per la nostra sosta bocconcino e giochi di branco con tanto di allegra e gelida pucciata di zampe!!

Le Tre Cime ci accompagnano fino alla fine del dog trekking

Proseguiamo per il tratto più impegnativo ma mai difficile del dog trekking che è una salita su ghiaia e qualche roccetta che spunta dal suolo di circa mezz’ora fino al Col Forcellina per riprendere la quota persa scendendo dal Rif. Locatelli. Man Mano che si sale, il panorama sulle cime circostanti e sul Rif. Locatelli oramai piccolo ma sempre visibile grazie al suo tetto rosso è grandioso e tanto bello da sembrar finto. Sembra che ogni cima ed ogni colore siano stati studiati con sapiente mano artistica.

Terminata la salita ancora un pezzetto di sentiero semipianeggiante in classico ambiente dolomitico. La flora alpina si sposa dolcemente alle roccette che spuntano tutto intorno al sentiero. In questo punto i tartufi si attivano in modo particolare poichè sentono odore di marmotte e animali selvatici ( che però quando il sentiero è molto frequentato non si vedono…) Un’ultima piccola salita per arrivare alla Langalm. Appena dopo la malga sulla sinistra, si trovano dei piccoli laghetti; quello sfiorato dal sentiero è quello dove si trova la sorgente del Fiume Rienza.

Proseguiamo ancora in dolce salita ed entriamo piano piano in un ambiente più severo; il sentiero si fa più stretto e su ghiaia un po’ meno stabile sul pendio alla base della Cima Ovest; nonostante il sentiero sia ottimamente tracciato è sempre bene fare un po’ di attenzione al pendio a tratti ripido che rimane sulla nostra destra fino ad arrivare alla Forcella del Col di Mezzo. Una piccola sosta per ammirare il panorama e si inizia la dolce discesa che dapprima su ghiaia poi su sentiero più prativo, ci riconduce ai parcheggi sottostanti al Rif. Auronzo.

Il dog trekking alle Tre Cime è sicuramente un’esperienza indimenticabile ma, anche se il sentiero non presenta particolari difficoltà ed è spesso frequentatissimo, non scordate mai che siete in alta montagna!

Kalipè a tutti!

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